mercoledì 20 giugno 2018

ARTE URBANA a Lunetta - IL LIBRO



LUNETTA NELLA  STORIA DELL'ARTE





LE CURATRICI

Simona Gavioli e Giulia Giliberti, 
dell'Associazione Culturale 
Caravan Setup,
sono le ideatrici del progetto
 Without frontiers Public Art & Street Art in Progress
inserito nelle attività di
Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016
promosse dal Comune di Mantova

Hanno pubblicato nel 2017, 
editore Il Rio,
 questo libro
che dedica un saggio 
alle opere realizzate a Lunetta.

SAGGI CONTENUTI

1. Simona Gavioli, Un artista. Una casa. Un "nuovo affresco"
2. Giulia Giliberti, My word is collapsing: Corn79 e Made514, constatazioni amichevoli
3. Il Cerchio E le Gocce
4. Alessia Cadetti, Conservare la Street Art. Una questione aperta
5. Laura Fattorini, Artisti nuove muse

PRESENTAZIONE del LIBRO
(a cura dell'Editore)

"Dopo le ultime esperienze del periodo liberty, 
la pittura sembrava avere definitivamente abbandonato 
le facciate degli edifici. 
Tuttavia, nella logica dell’”eterno ritorno”, 
che tante volte sembra dominare la scena della storia dell’arte, 
è però accaduto l’ennesimo cortocircuito 
destinato a rimescolare le carte in tavola: 
l’arrivo su questa sponda dell’oceano 
di nuovi immaginari 
legati alle culture underground statunitensi. 
Un nuovo universo di segni e valori figurali 
ha inaspettatamente riacceso di colore 
le facciate smunte della postmodernità. 
Senza ambizioni di esaustività, 
questo libro vuole raccogliere alcune esperienze 
legate alla rinascita della pittura murale da esterni, 
partendo dalle prime esperienze 
del graffiti writing 
fino al “nuovo muralismo” 
e ai recenti contesti 
dell’“arte pubblica” e “dell’arte urbana”. 
Per farlo si dà voce ad alcuni protagonisti di questo nuovo universo; 
radunati nell’associazione 
Il Cerchio E Le Gocce di Torino, 
sono stati subito coinvolti anche nel progetto Without Frontiers 
curato da Simona Gavioli e Giulia Giliberti 
che, giunto nel 2017 alla sua seconda edizione, 
sta trasformando il grigio volto del quartiere mantovano di Lunetta 
in un vero e proprio museo a cielo aperto"




... Presuntuosi e azzardati, 
gli artisti del nostro secolo, 
ci raccontano il mondo 
abbattendo le barriere 
alzate dai perimetri della tela 
e, come fecero i grandi maestri del passato, 
– a Mantova ci sono stati tra i tanti 
Andrea Mantegna e Giulio Romano –
salgono sulle scale, sui trabattelli e ora sulle gru 
per restituirci il grande stupore 
che crea un’opera d’arte che mira a toccare il cielo...



Dal libro "Without Frontiers" de Il Rio Edizioni















ARTE URBANA a Lunetta - Perino & Vele 2016

PERINO & VELE

MANTONWALL

Lunetta 2016






PROFILO DEGLI ARTISTI Perino & Vele
Emiliano Perino è nato a New York nel 1973.
Luca Vele è nato a Rotondi nel 1975.
Lavorano a Rotondi (AV) e a New York.

martedì 19 giugno 2018

ARTE URBANA a Lunetta - ELBI ELEM 2017

ELBI ELEM

LUNETTA SOLE 2017 
Viale  Abruzzi 2/A










https://streetartnews.net/2017/06/lunetta-sole-by-elbi-elem-in-mantova-italy.html

PROFILO ARTISTA


I live and work in Barcelona. I started making kinetic sculpture in 2002. Abstract by nature, with a clear interest in the movement and composition of forms in space, volume is very important in my work. My aim is to find balance in everything, I combine study work with urban art interventions, where I started 7 years ago.
Along with the variety of materials used, architecture, urban landscapes and street textures are a source of inspiration. With my work I express myself and try interpret in my own way how I see my inner world.
The latest works continue in the search and mixing of sculpture with painting in murals and 3D-dimensional installations creating visual effects by their own projection or point of view, using video and projection as a tool to elevate the work itself, unfolding it and using it as one’s own mirror where look inside and evolve, transform in an infinite way. da http://www.isupportstreetart.com/artist/elbi-elem/

Vivo e lavoro a Barcellona. Ho iniziato a creare sculture cinetiche nel 2002.  
Amo l'arte astratta, con un chiaro interesse per il movimento e la composizione delle forme nello spazio. 
Il volume è molto importante nel mio lavoro. 
l mio obiettivo è trovare un equilibrio in tutto, unisco il lavoro allo studio.
Ho iniziato a lavorare nell'arte urbana 7 anni fa.
Utilizzo una grande varietà di materiali.
L'architettura, i paesaggi urbani e le trame delle strade sono per me una continua fonte di ispirazione. 
Con il mio lavoro esprimo me stessa e il mio mondo interiore.
Negli ultimi lavori ho alternato scultura, pittura, murales e installazioni tridimensionali.
Cerco di creare effetti visivi, di presentare particolari punti di vista.
Uso i video come strumenti per realizzare il lavoro stesso e per spiegarlo,  
sono uno specchio dove guardare dentro. 
Ciò mi è necessario per evolvermi e trasformarmi  in modo infinito.
https://godartlab.com/2017/03/28/elbi-elem-en-el-121/

L'OPERA

About The Mural
The idea behind this mural was once again is to integrate the composition in its environment. The artist mentioned that she played with the neighboring balconies of the building to create depth and integrate the graphic abstract painting in the landscape. She also used an earthy colors palette from the surroundings.
The mural is mainly composed of lines which all converge on the same point. This very movement is inspired by the Sun of Lunetta, which gave its title to the mural : ‘Lunetta Sole’.



L'idea alla base di questo murale era, ancora una volta, integrare la composizione nell' ambiente. 
L'artista racconta di aver cercato consonanze con i balconi vicini dell'edificio, 
per creare profondità e inserire la pittura astratta nel paesaggio. 
Ha usato una tavolozza di colori terrosi simili a quelli del territorio circostante.



Il murale è composto da linee che convergono tutte nello stesso punto 
raffigurando un movimento ispirato al raggiare del sole: 
il titolo è proprio per questo "Lunetta Sole".



CARATTERISTICHE DELLO STILE

“The geometric shapes are designed to be seen from different points of view and especially from a specific viewpoint where the image becomes anamorphic“




Il lavoro geometrico di Elbi Elem è caratterizzato da adattamenti e giochi con le forme architettoniche in cui è collocato.

"Le forme geometriche sono progettate per essere viste da diversi punti di vista e soprattutto da uno specifico punto di vista in cui l'immagine diventa anamorfica"



da Without Frontiers:
"Elbi Elem crea una sintonia tra l’ambiente circostante e la parete su cui ha lavorato; infatti la sua opera sembra l’estensione dell’architettura stessa. I giochi di profondità, i colori usati rendono quest’opera un tutt’uno con lo spazio circostante."

ARTE URBANA a Lunetta - WORKSHOP 2017 di Fabio Petani

WORKSHOP di STREET ART

LUNETTA 2017







Fabio Petani ha curato un workshop 
di Street Art 
cui hanno partecipato 
3 allieve 
del Liceo Artistico "Giulio Romano" 
di Mantova 
VALENTINA REBUZZI, IRENE BIAGGI, ELEONORA DAOLIO
che hanno realizzato un' opera 
sulla facciata 
del centro Aaron Swartz, 
in viale Lombardia, 
sede della biblioteca Papillon 
e del Centro di Aggregazione Giovanile. 










ARTE URBANA a Lunetta - VESOD BRERO 2016


VESOD BRERO

UNTITLED
Lunetta 2016, Viale Valle d'Aosta 4


"Non recidere, forbice,quel volto, 
solo nella memoria che si sfolla, 
non far del suo grande viso in ascolto 
la mia nebbia di sempre..." 

(Eugenio Montale, da "Le occasioni", 1937)




                            Il prisma della memoria?
PROFILO DELL'ARTISTA

Nasce a Torino nel 1981,
vive e lavora in Venaria Reale. 
L’influenza del padre Dovilio Brero, pittore surrealista,
lo porta ad avvicinarsi molto presto all’arte.
A partire dagli anni ‘90 inizia la ricerca
del suo personale linguaggio per mezzo dei graffiti.
Parallelamente conclude il suo percorso accademico
con una laurea in matematica.
Le produzioni di Vesod riflettono
la passione per il rinascimento,
il dinamismo tipico del futurismo italiano
e l’influenza degli studi matematici.

Le sue opere sono cristallizzazioni geometriche
ottenute dalla scomposizione di forme, spazio e tempo.
Nel 2015 viene segnalato come artista influente
all’interno nella pubblicazione “The Art Contemporary Guide 2015”.
Partecipa alle maggiori rassegne internazionali
e mostre personali in tutto il mondo,
tra le quali:
Expo di Milano; Haussamanngallery Miami; Colab Gallery Basilea; Mirus Gallery SanFrancisco.



I suoi affreschi dallo stile figurativo e geometrico 
si traducono in un’ esplosione di colori 
e di forme destrutturate che si fondono in armonia 
con l’intento di rappresentare lo spazio e del tempo. 

L'influenza futurista spiega la presenza di 
personaggi in movimento, 
di macchine 
e di elementi della vita moderna. 

Lo spirito artistico del periodo Rinascimentale è presente 
nei tratti e negli atteggiamenti dei personaggi.
L'arte di Vesod si situa 
fra un’ arte classica e storica 
e un’arte di strada, l’arte urbana. 

https://pausaculturale.wordpress.com/2016/02/14/vesod-street-art/












Volti e mani di donna traspaiono e si riflettono
nelle mille sfaccettature del prisma:
inesorabile divenire nel tempo e nello spazio?



lunedì 18 giugno 2018

ARTE URBANA a Lunetta - ETNIK 2016 - 2017

ETNIK

INSIDE OUT



                             













PROFILO DELL'ARTISTA

... "Dietro allo pseudonimo di Etnik c’è Alessandro Battisti: 
nato a Stoccolma, vive attualmente in Toscana e lavora tra Pisa e Firenze. 
Autodidatta, concretizza la sua attività artistica alla fine degli anni ’80 a Firenze dove frequenta il liceo artistico e comincia ad esporre. 
Nel ’92 entra in contatto con uno dei maggiori esponenti writer di Milano. 
Etnik porta avanti una personale ricerca artistica che nel 2003 vede la luce sotto il nome di  “Città prospettiche”. 

Dai graffiti alle città prospettiche

http://www.lastampa.it/2014/09/16/cultura/arte/etnik-la-street-art-incontra-il-fumetto-VwN1m94dRcPYofVMFXUqjL/pagina.html


[...] "Il lettering diviene la base 

su cui Etnik imposta 

l’intero impianto concettuale e compositivo 

della sua nuova e personale ricerca artistica 

sotto il nome di “Città prospettiche”.

La trasformazione delle lettere,

che compongono il suo nome 

in masse geometriche, 

apparentemente irriconoscibili, 

sono lo spunto su cui costruire moduli architettonici 

riconducibili a stereotipi di insediamento urbano, 

che s’intersecano violentemente su piani opposti 

e punti di vista spiazzanti 

per rappresentare un cemento sempre più costrittivo 

e un equilibrio sempre più precario 

nella vita quotidiana di ognuno di noi."


Quello che si vede ora è solo 
il frutto di 24 anni di graffiti. 

Ho iniziato con le lettere classiche, 
i graffiti standard, classici, newyorkesi; 
tramite il disegno, 
che ogni mese e ogni anno 
ha cambiato stile, 
sono arrivato 
alle forme architettoniche.
Il concetto è lo stesso di quello dei graffiti 
perchè è portare il proprio nome ovunque.
È sicuramente cambiata l’estetica 
e l’esperienza del disegnare 
e quindi se voglio mettere del contenuto, 
ossia il mio messaggio 
che è la critica all’agglomerato urbano, 
lo faccio trasformando le mie lettere 
in agglomerato urbano. 
La mia è un’analisi sulla città."


"Uso il tema delle prospettive urbane 
per mostrare le contraddizioni
dell'ambiente che ci circonda. 
La conflittualità tra forme nuovissime 
e costruzioni fatiscenti, cementificazione e natura. 
E' anche un modo per descrivere le condizioni 
in cui ci troviamo a vivere, 
fatto di uno slalom obbligato 
tra raccordi stradali e ferroviari". 

Luoghi e non luoghi urbani di cui Etnik esaspera geometrie e volumi, proponendo un viaggio tra prospettive e architetture impossibili. Come un moderno Escher prestato alla street art.

http://xl.repubblica.it/dettaglio/78691




THE POPLAR

LUNETTA 2017
Viale Romagna 4

fotografie di Sabbadini Stefano















PIOPPO e POPOLO?

Un piopppo arcobaleno vola e spacca i muri che lo imprigionano...
Un  popolo lotta e spezza le sue catene ...


Bibliografia del writing 
Writing from the underground, 
Subway Art, 
Graffity World, 
Graffity Writing, 
All city Writers (per l'Italia), 
Wild Style (Dvd).


da http://portalegiovani.prato.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4720