lunedì 18 giugno 2018

ARTE URBANA a Lunetta - ETNIK 2016 - 2017

ETNIK

INSIDE OUT



                             













PROFILO DELL'ARTISTA

... "Dietro allo pseudonimo di Etnik c’è Alessandro Battisti: 
nato a Stoccolma, vive attualmente in Toscana e lavora tra Pisa e Firenze. 
Autodidatta, concretizza la sua attività artistica alla fine degli anni ’80 a Firenze dove frequenta il liceo artistico e comincia ad esporre. 
Nel ’92 entra in contatto con uno dei maggiori esponenti writer di Milano. 
Etnik porta avanti una personale ricerca artistica che nel 2003 vede la luce sotto il nome di  “Città prospettiche”. 

Dai graffiti alle città prospettiche

http://www.lastampa.it/2014/09/16/cultura/arte/etnik-la-street-art-incontra-il-fumetto-VwN1m94dRcPYofVMFXUqjL/pagina.html


[...] "Il lettering diviene la base 

su cui Etnik imposta 

l’intero impianto concettuale e compositivo 

della sua nuova e personale ricerca artistica 

sotto il nome di “Città prospettiche”.

La trasformazione delle lettere,

che compongono il suo nome 

in masse geometriche, 

apparentemente irriconoscibili, 

sono lo spunto su cui costruire moduli architettonici 

riconducibili a stereotipi di insediamento urbano, 

che s’intersecano violentemente su piani opposti 

e punti di vista spiazzanti 

per rappresentare un cemento sempre più costrittivo 

e un equilibrio sempre più precario 

nella vita quotidiana di ognuno di noi."


Quello che si vede ora è solo 
il frutto di 24 anni di graffiti. 

Ho iniziato con le lettere classiche, 
i graffiti standard, classici, newyorkesi; 
tramite il disegno, 
che ogni mese e ogni anno 
ha cambiato stile, 
sono arrivato 
alle forme architettoniche.
Il concetto è lo stesso di quello dei graffiti 
perchè è portare il proprio nome ovunque.
È sicuramente cambiata l’estetica 
e l’esperienza del disegnare 
e quindi se voglio mettere del contenuto, 
ossia il mio messaggio 
che è la critica all’agglomerato urbano, 
lo faccio trasformando le mie lettere 
in agglomerato urbano. 
La mia è un’analisi sulla città."


"Uso il tema delle prospettive urbane 
per mostrare le contraddizioni
dell'ambiente che ci circonda. 
La conflittualità tra forme nuovissime 
e costruzioni fatiscenti, cementificazione e natura. 
E' anche un modo per descrivere le condizioni 
in cui ci troviamo a vivere, 
fatto di uno slalom obbligato 
tra raccordi stradali e ferroviari". 

Luoghi e non luoghi urbani di cui Etnik esaspera geometrie e volumi, proponendo un viaggio tra prospettive e architetture impossibili. Come un moderno Escher prestato alla street art.

http://xl.repubblica.it/dettaglio/78691




THE POPLAR

LUNETTA 2017
Viale Romagna 4

fotografie di Sabbadini Stefano















PIOPPO e POPOLO?

Un piopppo arcobaleno vola e spacca i muri che lo imprigionano...
Un  popolo lotta e spezza le sue catene ...


Bibliografia del writing 
Writing from the underground, 
Subway Art, 
Graffity World, 
Graffity Writing, 
All city Writers (per l'Italia), 
Wild Style (Dvd).


da http://portalegiovani.prato.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4720

ARTE URBANA a Lunetta - CORN79 2016 - 2017 - 2018

  CORN79
GEOMETRIA e METAFISICA
Lunetta 2016 - 
facciata Neolù -  Viale Valle d'Aosta 16-18

"... catturare la luna con il retino delle farfalle..."

                                             


















Servizio fotografico completo di Sabbadini Stefano 
pubblicato sulla pagina FB della Biblioteca di Quartiere



PROFILO DELL'ARTISTA




Riccardo Corn79 Lanfranco è nato nel 1979 a Torino.
Si laurea al DAMS di Torino – indirizzo multimediale con tesi di semiotica dal titolo: Bellezza e degrado della città. Progetti contemporanei per la riqualificazione estetica murale in Italia – ma il suo percorso artistico inizia da writer nel 1996.
Presto il suo lavoro trova spazio tra le pagine delle principali riviste dedicate al mondo del writing, lo porta a partecipare a decine di convention e a dipingere in molti paesi europei. Realizza importanti opere murali di riqualificazione urbana con artisti di fama internazionale e, fino al 2009, è membro del collettivo Opiemme.
Promotore della creazione del progetto Murarte della Città di Torino, tuttora in progress, nel 2001 fonda “il Cerchio e le Gocce“, la prima associazione italiana dedicata alla promozione della creatività urbana. Dal 2008 è titolare del “Drip Studio”, specializzato in comunicazione visiva. Lavora, inoltre, come creativo per la Martini & Rossi e tutti i brand da lei distribuiti.
Corn79 ha collaborato con INWARD per il progetto ”In strada C’è Colore” promosso da Ceres con la realizzazione dell’opera ”Blu cerebrale” ed ha partecipato alla mostra collettiva “Cinquanta Segnalibri” con l’opera “Communication 02 e Moving composition 02”.
Lunetta 2016

L'EDICOLA 
  viale Lombardia 10

In un gesto di amicizia per i cittadini di Lunetta
Corn79 dipinge il fianco dell'Edicola 





Lunetta 2017

UNTITLED

Viale Calabria 31













In cerchi che non combaciano
il mistero della creazione?




LUNETTA 2018

Una foresta incantata


(Metamorfosi delle colonne del sottopasso di Viale Lombardia)

Servizio fotografico di Sabbadini Stefano





Corn79 accende luci e colori nel buio del sottopasso d'ingresso al quartiere
Trasforma le anonime colonne con geometrie e volumi che sanno evocare fantasie gioiose








ARTE URBANA a Lunetta - MADE514 2017 - 2018

UN MAGMA ONIRICO
                                             
                                                 fotografie di Sabbadini Stefano














Made514, pseudonimo di Alberto Capozzi, è nato a Padova il 7 Giugno del 1975, dove vive e lavora. Ha iniziato la sua carriera nel mondo dei graffiti nei primi anni ’90. Parallelamente all’attività nel mondo del writing ha perseguito una carriera artistica legata alla scultura e alla pittura in nome della sperimentazione di materiali e tecniche transponendo l’esperienza del writing su supporti più convenzionali.
Il lavoro di Made514 si compone di una pratica legata al writing e parallelamente si snoda attraverso percorsi più convenzionalmente artistici su tela e altri materiali. In entrambi i casi le opere sembrano arricchirsi costantemente di nuovi livelli e complessità, testimoniando non solo una crescita a livello tecnico ma anche una curiosità crescente verso la sperimentazione di materiali e superfici di volta in volta nuovi.

Made514 ha collaborato con INWARD per ”Alepactory. Arti Grafiche Boccia per la Creatività Urbana”, ”Ad Majolica. Museo diffuso delle Maioliche della Street Art” e ”Carpisa Tattoo” con l’opera ”Strawberry”, ed è stato selezionato da Ceres su segnalazione di INWARD per la realizzazione del rivestimento Ceres Tram.


"Le sue grandi opere pubbliche, 
realizzate in tutto il mondo 
da oltre vent’anni, 
raccontano il suo stile inconfondibile: 
forme morbide, 
linee taglienti, 
drippings istintivi e dinamici, 
in cui le lettere e le figure 
si scompongono 
per riassemblarsi nuovamente 
in frammenti pittorici senza tempo."



L’opera di Made514 rappresenta una coesione tra figurativo e lettering. 
La figura avvolge le forme morbide delle lettere 
nell’atto di muovere un passo avanti. 
Nell’opera l’artista si rappresenta attraverso 
l’uso dell’evoluzione grafica 
della gestualità espressiva delle lettere, 
facendo coesistere due diverse energie, 
quella logica del bambino 
e quella istintiva del lettering.

https://www.oltrelecolonne.it/without-frontiers-lunetta-colori-larte-urbana-larte-pubblica-larte-relazionale-si-incontrano-mantova/


MADE514 
LUNETTA 2018



"L'opera di Made514 è una commistione tra lettering e figurativo e interpreta il tema della metamorfosi attraverso l'elemento dell'acqua, simbolo di rinnovamento e trasformazione. L'acqua nasconde scaglie di pelle di serpente, proprio a supportare la tesi del cambiamento che sta avvenendo nel quartiere di Lunetta.
Tra il movimento dell'acqua appare una testa di cavallo, simbolo della reazione. Il cavallo imbizzarrito è, secondo l'artista, l'emblema dell'agire davanti a una situazione di avversione, davanti quindi a quella circostanza in cui la pelle diviene troppo stretta e si sente la necessità di cambiarla." (Without Frontiers)





ARTE URBANA a Lunetta - FABIO PETANI 2016 - 2017


FABIO PETANI
Poesia, geometria, botanica




LUNETTA 2016 - Viale Valle d'Aosta 14, palestra


Cadmium & nelumbo adans & pteridophyta







PROFILO DELL'ARTISTA


Fabio Petani nasce nell’estate del 1987 a Pinerolo. Dopo la maturità scientifica si laurea in Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, con una tesi intitolata “Arte Urbana e la cultura di strada dalle origini ai giorni nostri”. Questa ricerca lo avvicina ancor più strettamente al panorama artistico torinese e ben presto inizia a collaborare con “Street Art Tourino”, con lo scopo di far conoscer i retroscena e le particolarità delle murate più importanti della città. Poco dopo entra a far parte dell’associazione 
Il Cerchio e le Gocce.
Conta diverse collaborazioni artistiche con realtà torinesi, dal 2014 fa parte del team di StreetAlps, un festival di arte urbana che prende forma nelle valli pinerolesi, e dal 2015 del gruppo di MurArte Torino.

da http://www.parcodeimurales.it/arte/archivio-artisti/fabio-petani/
LUNETTA   2017

Kripton & pirus communis




[...] "Delicate silhouettes vegetali 
incontrano cerchi, linee e quadrati 
creando opere armoniche e ricercate 
nella loro essenzialità.
Come un’ikebana, 
la tecnica di composizione floreale giapponese, 
Petani dipinge per trovare il giusto equilibrio, 
ma a differenza della tecnica orientale 
non segue regole prestabilite, 
lasciandosi ispirare da luoghi e supporti. 
La creazione di un legame 
con l’ambiente, lo spazio o il territorio in cui opera 
è fondamentale per realizzare una sorta 
di alchimia fra arte e spazio.

[Estratto da Flavia De Marco: 
Fabio Petani – Sèmina rerum, Il principio delle cose].

Sempre l'artista si riferisce al mondo della natura con competenza scientifica: associa elementi chimici a piante e vegetali che disegna con precisione botanica 

a Napoli, Parco dei murales di Ponticelli nell'opera "O sciore cchiù felice" (Il fiore più felice)
 Silicon e il gigaro chiaro (Arum italicum) (2018)

a Lunetta 
2017 kripton e l'albero del pero (pirus communnis), 
2016 cadmium, la foglia di felce (pteridophyta) e il fior di loto (nelumbo adans)

 a Firenze in   Spagyria, Alchimia vegetale, Street Levels Gallery, Firenze, 
Tantalum & Lavandula Officinalis, 
Darmstadtium & Helianthus annuus,  (2017-2018)

a Kiev, Ucraina Fluoro & Malva silvestris 2017



https://www.oltrelecolonne.it/without-frontiers-lunetta-colori-larte-urbana-larte-pubblica-larte-relazionale-si-incontrano-mantova/



PER CONOSCERE ALTRE OPERE DEL'ARTISTA

http://www.fabiopetani.com


https://www.hano.it/2018/01/30/intervista-fabio-petani-capolavori-non-solo-nei-musei-gallerie/




Napoli, Parco dei murales di Ponticelli 
opera "O sciore cchiù felice" (Il fiore più felice)
 Silicon e il gigaro chiaro (Arum italicum) (2018)

http://www.art-vibes.com/street-art/fabio-petani-parco-dei-murales-ponticelli-napoli/





Kiev, Ucraina Fluorine & Malva silvestris 2017




Chivasso (Italia), Promethium & jasminum officinalis




Cartagena, Spagna “UNUNOCTIO & GOSSYPIUM TOMENTOSUM”





Atene, Grecia,  “Ununpentium & Citrus Limon




"Là, tout n'est qu'ordre et beauté,
Luxe, calme et volupté."


L'Invitation au Voyage, poème de Charles Baudelaire


in Spleen et Ideal, LIII , "Les fleures du mal", 1868 



ARTE URBANA a Lunetta - Programma terza stagione 2018

STREET ART A LUNETTA:
Terza stagione di Lunetta a colori
18 giugno - 24 giugno 2018





Video inaugurazione opere 2016


Video inaugurazione opere 2017


art-vibes.lunetta a colori 2016-2017


Festival Lunetta a colori - terza Edizione 2018

mywhere - without-frontiers - lunetta-colori-la-terza-edizione


sabato 23 giugno 2018
La prima notte bianca dell'Arte

Notte Bianca evento

Pagina FB di Without Frontiers

VIDEO
2017
made514